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Alivar
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Lmwbq'mwbgAlivar S.p.A. era un'azienda alimentare mwbwitaliana facente parte dapprima del gruppo mwcaMontedison (con la denominazione mwcqAlimont)cite-ref-book-intervento-1-0[1] e, successivamente, della mwdgSME, la capogruppo dell'mwdwIRI per il settore alimentare.
Contents
• Storia
• Origini
• Note
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Storia
Origini
Nacque nel mwfa1972 con il nome di mwfqAlimont, abbreviazione di mwfgAlimentari Montedison, a seguito della fusione tra le aziende alimentari che la mwfwMontecatini e la mwgaEdison avevano acquisito nei primi mwgqanni sessanta per investire la liquidità ricevuta con gli indennizzi statali, riconosciuti dopo la nazionalizzazione delle aziende elettriche.
La cessione alla SME: l'Alivar
Il capitale dell'Alimont era suddiviso in parti uguali tra mwhaMontedison e mwhqPavesi; nel mwhg1974 però la Montedison ne divenne unica azionista, rilevando anche il controllo della mwhwPavesicite-ref-book-majo-2-0[2] e della Pai; nel medesimo anno l'Alimont fu ceduta alla mwjaSME (anch'essa azienda ex elettrica che aveva iniziato a investire nel settore agricolo e nella distribuzione) e cambiò denominazione in mwjqAlivar. Già nel mwjg1972, a seguito del forte interessamento da parte di mwjwSME nell'acquisizione di aziende del settore alimentare (nel mwka1970 infatti era stata acquistata la mwkqCirio dalla famiglia Signorini), il gruppo industriale controllato dall'IRI aveva rilevato anche una partecipazione del 50% del capitale dell'azienda alimentare mwkgStar di proprietà di Danilo Fossati; questi a sua volta acquisirà una quota del 42% della stessa Alivar, per poi ricederla alla SME nel 1984 e riprendendo il pieno controllo della Starcite-ref-3[3]. SME tornò così a essere unica proprietaria di Alivar.
La razionalizzazione e l'incorporazione in SME
Nel mwmq1986 la SME riorganizzò le proprie attività: dall'Alivar furono scorporate mwmgBertolli, mwmwDe Rica e mwnaAutogrill e fu assorbita la mwnqSidalm, con i relativi marchi mwngMotta e mwnwAlemagnacite-ref-book-majo-2-1[2]; l'azienda venne quindi focalizzata sul settore dolciario (biscotti, mwpacioccolato, merendine, mwpqcaramelle e mwpgpanettoni).
Nel luglio mwqa1990 la società fu ufficialmente sciolta.cite-ref-4[4] Nello stesso anno mwrqSME divise le attività principali del gruppo, ovvero quelle dei prodotti dolciari e dei prodotti da forno, in tre società neocostituite: mwrgPavesi s.p.a.cite-ref-5[5], joint venture in cui SME deteneva il 51% del capitale e mwswBarilla il restante 48% delle quote, nella quale confluirono i marchi Pavesi e Crackers mwtaMotta e che sarà poi ceduta definitivamente a Barilla tra il mwtq1992cite-ref-6[6] e il mwug1993; mentre l’1% era della società Finin Alimentari s.r.l. del gruppo mwuwFininvest poi mwvaNuova Forneria s.p.a., joint venture controllata da SME per il 51% delle azioni e da Barilla Dolciaria e mwvqFerrero con quote paritetiche del 24,5% ciascuno per il rimanente del capitale, nella quale furono immesse le attività del settore dei prodotti dolciari a consumo continuativo, ossia le mwvgMerendine Motta; e mwvwGruppo Dolciario Italiano s.p.a.cite-ref-7[7], società quest'ultima ancora controllata interamente da mwxaSME nella quale conferirono le rimanenti attività del settore dolciario dell'Alivar, cioè le cioccolate e i prodotti da forno a consumo festivo (i panettoni) a marchio Motta, Tartufone, e mwxgAlemagna, e che verrà ceduta poi a mwxwNestlé nel mwya1993 nell'ambito del processo di privatizzazione dell'intero gruppo SME. Nel mwyq1990, anno del suo ultimo esercizio, aveva generato ricavi per 1543,492 miliardi di lire ed un utile pari a 57,436 miliardi di lire.cite-ref-8[8] Nel mwzg1991 l'Alivar fu incorporata nella mwzwSME.cite-ref-9[9]
Nel mwbq1992 vi fu da parte di SME anche la cessione del marchio delle patatine Pai (altro ex marchio di proprietà di Alivar) al gruppo Unichips-San Carlocite-ref-10[10], cessione realizzata dopo un precedente fallito tentativo di cessione del business, avvenuto nel 1988, alla multinazionale americana mwcgPepsiCo.cite-ref-11[11]
Sempre nel mwea1992 avvenne la cessione da parte di SME di un'altra attività precedentemente legata ad Alivar: quella nel ramo delle caramelle, con la cessione dei marchi mweqCharms e Sanagola (in origine commercializzati come prodotti Alemagna) alla società americana Parke Davis.cite-ref-rice-elas-12-0[12]
Le controllate
L'Alivar controllava aziende piuttosto diversificate tra loro come:
• la mwggBertolli (olio d'oliva);
• la mwhaDe Rica (conserve vegetali);
• la Bellentani (salumi);
• la Pai (patatine);
• la mwiqPavesi (biscotti e crackers, ma anche ristorazione autostradale);
• la Epea (gestiva le aree di ristorazione autostradale a marchio “Pavesi”);
• la Cipas (surgelati).
Note
cite-note-book-intervento-11. ↑ mwkgRaffaele Cercola, mwkwmwlaL'intervento esterno nello sviluppo industriale del Mezzogiorno. mwlqURL consultato il 24 ottobre 2018.
cite-note-book-majo-22. ↑ mwmw(mwnamwnqEN) R. M. Whiteside, mwngmwnwMajor Companies of Europe 1991-1992 Vol. 1mwoa : Major Companies of the Continental European Community. mwoqURL consultato il 24 ottobre 2018.
cite-note-33. ↑ mwpqmwpgmwpwFOSSATI SI RIPRENDE IL 50% DELLA STAR, su mwqaricerca.repubblica.it, 9 febbraio 1985.
cite-note-44. ↑ mwramwrqmwrgARRIVANO LE MERENDINE ALIVAR-BARILLA-FERRERO, su mwrwricerca.repubblica.it, 26 luglio 1990.
cite-note-55. ↑ mwswmwtamwtqALIVAR VERSO LA VENDITA NONOSTANTE LE SMENTITE, su mwtgricerca.repubblica.it, 23 maggio 1990.
cite-note-66. ↑ mwugmwuwmwvaBARILLA SI MANGIA I PAVESINI, su mwvqricerca.repubblica.it, 1º maggio 1992.
cite-note-77. ↑ mwwqmwwgmwwwALIVAR, ALLA HOLDING RESTANO SOLO I PANETTONI E LE COLOMBE, su mwxaricerca.repubblica.it, 9 marzo 1990.
cite-note-88. ↑ mwyamwyqmwygCalepino dell'azionista 1991 - Alivar (mwywmwzaPDF), su mwzqarchiviostoricomediobanca.it.
cite-note-99. ↑ mw0qmw0gmw0wLA SME INCORPORA ALIVAR, su mw1aricerca.repubblica.it, 10 maggio 1991.
cite-note-1010. ↑ mw2amw2qmw2gPAI IN PASTO A SAN CARLO, su mw2warchiviostorico.corriere.it, 27 novembre 1992.
cite-note-1111. ↑ mw3wmw4amw4qLA SME VENDE LE PATATINE PAI ALLA PEPSI COLA, su mw4gricerca.repubblica.it, 19 novembre 1988.
cite-note-rice-elas-1212. ↑ mw5gmw5wmw6aE LA SME VENDE LE CARAMELLE CHARMS E SANAGOLA AGLI USA, su mw6qricerca.repubblica.it, 20 dicembre 1992. mw6gURL consultato il 24 ottobre 2018.
Voci correlate
• mw7gAlemagna (azienda)
• mw8aBertolli
• mw8gEdison
• mw9aMontecatini (azienda)
• mw9gMontedison
• mw-aMotta (alimentari)
• mw-gPavesi (azienda)
• mw-gSidalm
• mwaqaGruppo Dolciario Italiano
• mwaqiNuova Forneria